San Michele al Tagliamento

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Comitato contro l'antenna si rivolge a Napolitano
18-02-2011
Il comitato locale, che si batte oppone all'antenna per la telefonia mobile installata a San Michele al Tagliamento, da Ericsonn telecomunicazioni (ditta appaltatrice dei lavori), su concessione del comune e per conto della Wind, ha presentato in questi giorni un ricorso straordinario contro l'installazione dell'impianto.
 
Già nel 2010 i residenti di via Maria Bazzana a San Michele al Tagliamento, dove è stata installata l'antenna Wind, s'erano opposti alla costruzione della stessa perchè troppo vicina alla zona residenziale e all'attigua casa per anziani.

Da allora, dopo proteste e manifestazioni, lo stesso commissario Prefettizio Natalino Manno si è mosso per cercare di trovare una soluzione alternativa ma nonostante tutto, l'installazione dell'antenna è stata ultimata e da mesi è in funzione.

I cittadini continuano però a protestare: "Non vogliamo quellantenna" ed hanno scritto al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano affinchè trovi loro una soluzione.
Sono gli stessi promotori del comitato, Claudio Boraso e Pierangela Zamarian, che attraverso i loro avvocati Matteo Ceruti del foro di Rovigo e Valentina Stefutti del foro di Roma, contestano la concessione e ne chiedono l'annullamento e l'immediata sospensiva.
Quell'antenna ha un gravissimo impatto ambientale ed estetico, tanto da provocare un sensibile deprezzamento economico degli immobili.
Nella missiva Zamarian e Boraso ribadiscono che è stato violato il piano comunale sulla localizzazione degli impianti e non è stato presentato alcun studio sullimpatto visivo, mentre la realizzazione delle stazioni radio base per telefonia cellulare è subordinata al rilascio non del semplice permesso di costruire, bensì della speciale autorizzazione.
Per il comitato esistono quindi almeno tre vizi nella concessione ed ora la parola passa al presidente Napolitano.