San Michele al Tagliamento

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Crollato un cornicione a San Michele
05-07-2011

Il parroco vorrebbe sfrattare due inquilini ma il figlio Gianni Favro, professore, dice che sono invalidi e per protesta è al quarto giorno dello sciopero della fame.

Nel frattempo a non resistere è la stessa casa che inizia a perdere i pezzi di un cornicione che si trova proprio sopra le scale che portano all’appartamento dei Favro.

"Io avevo lavorato lì, dove è precipitato quel grosso mattone, fino a qualche minuto prima - fa sapere preoccupato il figlio Gianni - se fossi rimasto ancora lì non so come sarebbe andata a finire". La storia della casa "del prete e del sacrestano" ha radici lunghe oltre trent’anni, tanti quanti ne sono passati da quando i coniugi Favro sono andati ad abitarci.

Lui maestro della banda musicale, maestro del coro parrocchiale per vent’anni e per altri dieci contabile della Parrocchia: tutto a titolo gratuito.

"Ora vogliono sfrattare i miei genitori vecchi e disabili, spiega il professor Favro e mio padre è in carrozzella, bloccato in casa. Ricordo che questa azione è portata avanti solo dal parroco in quanto la Curia lo ha già autorizzato a revocare la disdetta".

Fonte: La Nuova Venezia