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Maggio 2017
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sabato 27 maggio

PROGETTO SAN MICHELE ARCANGELO

CONSIGLI UTILI E PRATICI PER UNA VITA SERENA E TRANQUILLA AL RIPARO DA FURBI E FURFANTI

VITTIME DI UN REATO ? COSA FARE

Innanzi tutto  bisogna chiamare la Polizia, alla quale intanto al telefono si  dovranno dare tutte le informazioni necessarie per poter permettere agli operatori di ricercare l'individuo autore del furto o della truffa.
E' importante cercare di ricordare  più  particolari possibili sull'autore del reato, come il mezzo usato per la fuga e le caratteristiche fisiche. Ogni particolare, anche il  più banale, è importante.
Se il veicolo presenta  delle  particolarità come parti danneggiate, vistose  antenne, pendagli  o  adesivi  ben visibili o altri particolari.Tutto questo aumenterà le probabilità di trovare il veicolo usato da chi vi ha danneggiato.

NUMERI UTILI DA CHIAMARE:
  • 113 Polizia di Stato numero di soccorso pubblico
  • 0421.284311 Commissariato Polizia Portogruaro
    via Cadorna ,12 (di fronte lo stadio Mecchia)
  • 112  Carabinieri
  • 0421.284700  Comando compagnia di Portogruaro
    via Castion, 7

DIFESA DALLE TRUFFE, INGANNI E RAGGIRI VARI PER STRADA

Attenzione che malintenzionati pronti ad offrirvi un buon affare o a leggervi la mano promettendovi un futuro prospero cè ne sono molti.
Alcune donne , molto spesso con molteplici trucchi vi chiedono di leggervi la mano, poi con l'inganno o le minacce di fare cadere su di voi chissà quale fattura, vi spingono a versare nelle loro tasche tutti i vostri risparmi o comunque tutto quello che avete in tasca.
Ricordatevi che qualsiasi malintenzionato straniero o nostrano saprà perfettamente come convincervi, se necessario arriverà a minacciare tremende sciagure sulla vostra persona o sulle persone più care a voi. Ricordate che i malintenzionati, nonostante a volte il loro aspetto trasandato,vivono senza problemi finanziari, pensate che spesso hanno lussuose auto sempre splendenti, abitazioni spaziose e piene di ogni comodità. Molti di loro oggigiorno, possiedono terreni e ville di notevole valore. Quindi se volete fare loro la carità o farvi leggere la mano, fate pure, ma non fatevi estorcere denaro con l'inganno. Inutile dire che le solite vittime ben scelte, sono gli anziani e tutte quelle persone di cui loro ne percepiscono la debolezza o la particolare sensibilità. Ricordatevi che se qualcuno vi offre qualcosa ad un prezzo (o uno scambio) esageratamente vantaggioso, come videoregistratori, macchine fotografiche e oggetti preziosi di ogni tipo,compreso lingotti d'oro, vuol dire che quell'oggetto è contraffatto, rubato o è invendibile.
E' necessario sapere che chi acquista oggetti poi risultati rubati, commette un reato più o meno grave e oltre a patirne le conseguenze perde il possesso dell'oggetto.
L'acquistare oggetti o preziosi contraffatti ha un vantaggio illusorio. Spesso anche in spiaggia d'estate vengono proposte splendide collane o braccialetti d'oro, non cascateci, non si tratta d'oro anche se vi fanno vedere dei marchi che ne attestano l'autenticità, quei marchi sono più o meno ben contraffatti.
Inutile chiamare la polizia dopo che vi accorgete dell'inganno, basta prevenirli questi banali quanto fastidiosi reati.
In ogni caso, se durante le contrattazioni, venite spinti all'acquisto con delle più o meno velate minacce, chiamate la polizia. Cercate di memorizzare sempre le caratteristiche fisiche dell'individuo. A volte capita di comprare videocamere o oggetti elettrici che credete funzionanti e poi giunti a casa scoprite che si tratta di una scatola di legno e un mattone dentro che fa da peso. Ricordatevi sempre il principio che comprare qualcosa che vi viene offerto ad un prezzo esageratamente basso nasconde un inganno, questa è una buona regola per non avere spiacevoli sorprese.

COME CAMMINARE SICURI IN PICCOLE E GRANDI CITTA'

Passeggiare sicuri è un diritto che spesso viene violato da malintenzionati che vi scippano la borsetta, scappando in moto, oppure vi sottraggono il portafogli dalle tasche o dallo zainetto mentre siete su un mezzo pubblico. Inutile ribadire che gli obbiettivi preferiti dai malintenzionati sono le donne anziane o gli anziani in generale perché offrono più garanzie di fuga e successo con poco sforzo e minor rischio.
Ma vengono prese di mira anche le donne giovani che magari oltre alla borsetta stanno trasportando le borse della spesa o altri oggetti ingombranti. Quando passeggiate da soli o in compagnia, fatelo tenendovi sul lato opposto a quello di marcia dei veicoli. Non ostentate benessere portando bene in vista collane,orecchini e anelli preziosi, questo è un sicuro modo per fare spiacevoli esperienze ( almeno in alcune note grandi città).
Se esiste un marciapiede, usatelo camminando più vicino possibile al muro e non viceversa vicino al flusso veicolare anche se è contrario a voi.
Le donne che hanno la borsetta, la devono tenere sulla spalla opposta rispetto al senso di marcia e portata a tracolla, mai penzolante in mano.
La borsetta deve essere tenuta chiusa, se esiste una cerniera o una chiusura di altra natura. E' ovvio che nelle grandi città, il pericolo e la probabilità di subire uno scippo è maggiore, ma anche nei piccoli centri, sporadicamente, questo fenomeno avviene.
E' nei piccoli centri, che queste violenze hanno maggiore successo, perché la gente è impreparata a questa violenza da città. E' necessario ricordarsi di non opporre mai resistenza allo scippo, a meno che, non siate convinti di avere almeno una piccola probabilità di difesa.
Ricordatevi che in alcuni casi, donne scippate della borsetta, per rimanere tenacemente attaccate ai loro beni, hanno perso la vita o hanno riportato ferite gravi per trascinamento o urto violento.
Lasciate andare la presa o resistete quel tanto che vi basta a memorizzare i dati della targa del veicolo o le caratteristiche fisiche dei rapinatori. Caso a parte, è il borseggio sul mezzo pubblico. Siete tranquilli seduti o in piedi nella metropolitana, in tram, in bus o sui treni e qualcuno che ha un particolare addestramento a muovere le mani, con piccoli trucchetti, vi sottrae dallo zaino, dalla borsetta o dalla tasca il portafoglio con il vostro denaro. Non è piacevole essere vittime di questi furfanti molto esperti.
Tenete sempre il portafogli a portata di mano, se possibile mai dietro di voi, ma semmai nella parte anteriore, almeno fintanto che sarete scesi dal mezzo che vi sta trasportando. Con le ultime tecniche riscontrate,se portate il portamonete dietro di voi nella tasca o nello zainetto, agevolerete il lavoro dei malintenzionati, che con la mano ,se avete lasciato aperto lo zaino o borsetta o con una taglierina affilata, vi sottrarrà il portafogli senza farsene accorgere.
Anche i marsupi da uomo sono spesso violabili con una taglierina, praticando un taglio e sottraendovi il portafogli. Se avete uno zaino o un
marsupio con più tasche, vi stupirete nel constatare che hanno praticato un taglio solo nello scomparto ove era chiuso il portafogli ! Si tratta sicuramente di persone che “eccellono” nell'arte del crimine. Alcune tecniche attuate anche da minorenni, è quella che due o tre bambini vi si parano davanti distraendovi, ostacolandovi nel camminare o muovervi, parlando magari confusamente e nel contempo chiedendovi insistentemente l'elemosina, quindi irritandovi e distraendovi.
A questo punto, quando siete spazientiti e quindi al massimo della distrazione, uno di loro coperto dagli altri o da un oggetto o da un giornale, apre il vostro zaino, marsupio o tasca e vi sottrae il portafogli. Raggiunto lo scopo, si allontanano gesticolando e imprecando verso di voi che non avete ceduto alla richiesta di elemosina, Il tutto per impedirvi di concentrarvi e pensare sull'accaduto ancora per i secondi necessari a raggiungere una distanza di sicurezza per la fuga.
Sarà solo quando ne avrete bisogno, che vi accorgerete di essere stati vittime di un furto. Pensate che adulti o bambini che siano, queste persone hanno delle mani particolarmente abili, sono dei veri professionisti del borseggio.
Ovvio intuire, che i bambini sono stati istruiti dai loro genitori o da chi li tutela. Quindi attenzione non lasciarvi avvicinare a portata di mano da queste persone. Se proprio riescono ad avvicinarsi, coprite con le vostre mani i vostri beni, per prevenirne la sottrazione. Se siete in viaggio all'estero o in certe note parti d'Italia non portate in mostra gioielli preziosi o rischiate di vederli scomparire con tecniche per lo più invasive e violente. Comunque tenete presente che sono un obbiettivo anche i vostri gioielli mentre passeggiate o siete su un treno. Quando dovete pagare qualcosa state attenti a non mostrare grandi quantità di denaro o che dal vostro portafogli si possano intravedere le carte di credito, questo può attirare malintenzionati.

DIFESA DA FURTI O RAPINE IN AUTO

Si tratta di un reato più comune nelle grandi città del sud ma non bisogna mai escludere che possa capitare anche dalle nostre parti. La tecnica è semplice.
Il malvivente alla guida di una moto con a volte un complice a bordo si avvicina alla vostra auto che probabilmente in estate viaggerà con i finestrini aperti. Si affiancano e il passeggero complice, approfittando di una fermata al semaforo o per traffico intenso, con un gesto fulmineo, infila la mano all'interno del vostro abitacolo e sottrae qualcosa di prezioso che state trasportando sul sedile. A volte se tenete il braccio fuori, riescono a slacciarvi braccialetti o orologi , fuggendo nel traffico aiutati dal mezzo veloce e pratico. E' buona regola tenere tutti i finestrini chiusi o aperti pochissimo in modo da impedire a un braccio di entrare. Se la macchina né è provvista, tenere la chiusura di sicurezza interna attiva, in modo da evitare che dall'esterno si posano aprire le portiere. Guardare spesso lo specchietto retrovisore cercando di scorgere eventuali malintenzionati che vi stanno seguendo aspettando il momento più sicuro per agire. Ricordatevi che colpiscono nelle brevi fermate. State pronti, con un sistema di guida opportuno, ad attuare una manovra di fuga o evasiva che vi permetta di sottrarvi ai malintenzionati.
Ai semafori o quando scorgete un ingorgo fermatevi mantenendo una adeguata distanza dal veicolo che vi precede in modo che se riuscite per tempo a scorgere i malintenzionati che stanno per aprirvi lo sportello, potrete fare una brusca accelerata o una altrettanto brusca retromarcia per spiazzarli e coglierli di sorpresa facendo perdere a loro il vantaggio della sorpresa e credetemi che non è poco!
Gli oggetti di valore devono essere messi in modo da non essere facilmente raggiungibili. Se si tratta di oggetti preziosi che possono essere contenuti in una valigetta di sicurezza o blindata potete assicurarla per mezzo di una sicura catena alle guide metalliche sottostanti i sedili. Comunque mai lasciare incustoditi oggetti che possono attirare l'attenzione sul vostro veicolo. In particolare sono pericolose le aree di servizio autostradali, le aree di sosta isolate, i parcheggi dei grandi ipermercati e dei cimiteri.

COME RIDURRE I RISCHI DI FURTO IN CASA

I ladri di oggi sono sempre più intraprendenti e spavaldi, hanno pochissima paura delle conseguenze delle loro azioni, anche a causa delle pene lievi e non sempre applicate al 100%, ma questa è un’altra storia.
Spessissimo le nostre case o le nostre proprietà sono oggetto di attenzioni da parte di malintenzionati. E’ impossibile sentirsi davvero al sicuro, a meno che si viva dentro un bunker antiatomico supersorvegliato. Però con alcuni accorgimenti è possibile rendere la vita difficile a quelle persone che hanno fatto del furto la loro fonte di reddito. Gi espedienti più banali ma utili sono la luce e il rumore. La luce del giorno o di notte quella di potenti fari li disturba, i rumori li allarmano, gli fanno pensare di cambiare obbiettivo, scegliendone uno silenzioso e quindi più tranquillo e isolato.
Sarebbe sempre l’ideale avere una catenella blocca porta, una porta con sufficiente blindatura o meglio se ben blindata. Le porte d’ingresso comunque sempre munite di serratura antitrapano. Le finestre e gli infissi dovrebbero essere sufficientemente robusti e difficilmente scardinabili. Se non siete in casa, con i balconi aperti, tenete una o più luci accese in due diverse stanze per simulare la presenza di più persone in casa. Sul mazzo di chiavi, che non va mai lasciato sulla serratura all’esterno, non riportate mai indirizzi o altri dati che permetterebbero ai malintenzionati di rintracciarvi. Quando siete in giro o al bar, cercate di non divulgare ad alta voce informazioni sul nucleo familiare, su eventuali presenze di denaro, gioielli o altri oggetti di valore, anche se custoditi in cassaforte.
Se proprio dovete parlarne, appartatevi in luogo sicuro e fatelo sempre con persone di assoluta fiducia. Lo stesso dicasi per le casseforti, non divulgate a nessuno la loro posizione nella casa, ovviamente lo stesso per eventuali sistemi d’allarme e i loro codici. Per i condomini con molte famiglie, è buona norma tenere il portoncino sempre ben chiuso dopo le 22 di sera. Se avete un portone o cancello automatico, non aprite se prima non avete accertato l’identità della persona che vi ha suonato.
Quando uscite o andate in vacanza non nascondete denaro o preziosi nei barattoli del caffè o zucchero e in frigo, sono i primi posti ove i ladri vanno a guardare. Rovisteranno nei cassetti della camera da letto, negli armadi, dietro i quadri(se sospettano la presenza di casseforti), sotto i materassi, nei vasi delle piante. Per difendere bene i nostri oggetti preziosi, è buona norma fotografarli nei dettagli per un più facile riconoscimento in caso di ritrovamento dopo un furto. Attenzione ad eventuali (finti) operai del telefono o gas o altri tipi che si presentano a casa solo per fare un sopralluogo, in modo da pianificare meglio in un secondo tempo il colpo. Di solito, ciò avviene solamente il quelle ville ove e ben comprensibile il reddito del padrone di casa. Ricordatevi sempre di accertarvi che la persona che avete davanti sia davvero quelle che dicono di essere. Fate le opportune telefonate di conferma, poi comunque teneteli d’occhio mentre lavorano, anche con discrezione per vedere se eseguono piantine del posto, fanno foto o riprese delle finestre o delle porte o del sistema d’allarme, in questo caso chiamate subito la polizia senza che si accorgano e denunciate la cosa all’arrivo degli agenti.
Se avete la possibilità, istallate un impianto d’allarme con combinatore telefonico che vi avvisa mediante telefono dell’avvenuta intrusione. E’ consigliabile istallare anche un impianto di videosorveglianza. Con lo stesso sistema, ogni intrusione sarà videoregistrata mentre dà l’allarme. Se non potete o volete mettere un sistema d’allarme, cercate di istallare uno simulato, ovvero una centralina esterna che simula la presenza di una sirena e luce lampeggiante, basta andare da un rivenditore di sistemi d’allarme e chiedere qualche guscio esterno di centralina che loro non usano più. E’ pure possibile reperire in commercio delle finte videocamere di sorveglianza (molto realistiche) con un led rosso che segnala l’attivazione permanente. Si tratta di espedienti poco costosi che possono rivelarsi utili come dei veri allarmi, nei senso che svolgono una funzione di deterrenza. Si tratta di un fattore psicologico per il malvivente. Se vede che all’esterno è ben istallato un allarme e magari anche una o più videocamere di sorveglianza, si guarderà bene dal compiere il tentativo di furto, a meno che non si accorga che l’impianto non è reale. Oppure come nel caso di una allarme vero si accorga che sarà facile neutralizzarlo con dei semplici trucchetti. Ricordarsi che le centraline d’allarme come le videocamere vanno istallate in punti molto alti in modo da non essere facilmente raggiungibili per la neutralizzazione.
Le videocamere possono essere facilmente oscurate spruzzando una vernice sull’obbiettivo, o altri prodotti chimici. Ritornando ai più banali trucchi da usare,è bene evitare di lasciare le chiavi di casa sotto lo zerbino, nei vasi di piante o in altri posti nascosti all’esterno dell’abitazione. Quando vi allontanate per brevi assenze, lasciate una radio a buon volume accesa o la televisione, se in ore notturne, lasciate anche una luce accesa che sia visibile dall’esterno. Inutile dire che sono più sicure le case in condominio dal 2° piano in su, se non altro perché hanno una sola via di penetrazione:la porta. Non è da escludere che tentino di entrare anche dalle finestre, si è verificato nella nostra zona che dei malintenzionati particolarmente abili e quasi acrobati e propensi al grande rischio, abbiano scalato pareti esterne di condominio fino al 4° piano. A parte l’incredibile abilità d’arrampicata, c’è da notare, che vengono spesso agevolati dai tubi delle grondaie e dai tubi del gas. Basterebbe applicare ad una certa altezza dei rostri o “istrici” appuntiti antiscavalcamento, dello stesso tipo visibile sui tralicci dell’alta tensione ( di dimensioni più ridotte). Invece le case a pian terreno hanno le finestre che sono anch’esse vie di penetrazione per i malintenzionati. In questo caso sarebbe bene munirsi di solide grate incassate nel muro, con griglia a maglia sufficientemente piccola da non lasciar passare un bambino. Quando siete in vacanza o comunque usciti per breve tempo, non lasciate messaggi vari sulla buca delle lettere. Avvisate qualcuno di fiducia che vi ritiri la posta in modo da evitare che la stessa si intasi facendo capire ai malintenzionati che siete assenti già da tempo. Se si hanno vicini fidati, scambiandosi il favore, si può responsabilizzarli chiedendogli di prestare attenzione ad eventuali intrusioni o situazioni sospette, chiamandovi telefonicamente. Ricordategli che il favore è reciproco e l’interesse è comune. Quando il vicino andrà in vacanza gli restituirete il favore, se lo vorrà naturalmente. Quando andate in vacanza non pubblicizzatelo nei luoghi pubblici, evitate che possano saperlo persone interessate a farvi ritrovare la casa vuota al vostro ritorno. Se avete una segreteria telefonica non lasciate il messaggio che siete via per molto tempo, piuttosto disinseritela. Se vi è possibile, istallate un dispositivo automatico che fa accendere in modo casuale alcune luci della casa e anche la radio o la televisione a intervalli di tempo predisposti. Il prezzo da pagare per la bolletta della luce giustificherà la serenità della vostra vacanza (comunque i consumi saranno bassi usando lampade a basso consumo energetico).

DIFESA DAI BORSEGGI AL MERCATO

Per i borseggi al mercato settimanale cittadino valgono quegli accorgimenti semplici già descritti per le passeggiate sicure in città.
Il malintenzionato non colpisce a caso, vi individua, valuta i rischi e le possibilità di successo, controlla il vostro modo di agire e poi colpisce con decisione. State tranquilli che prima di aver subito un borseggio per le strade cittadine siete stati tenuti d'occhio per un po dal malintenzionato. Quindi per ridurre al minimo le possibilità di successo del criminale, bastano piccoli accorgimenti.Non portate con voi cifre di denaro sproporzionate al bisogno effettivo, non maneggiate il portafogli alla vista di tutti (non va bene che si vedano numerose banconote o molte carte di credito. Tenete lo zaino, il marsupio o la borsetta nella parte anteriore sempre ben in vista o facilmente raggiungibile dalle vostre mani.
Teneteli ben chiusi. Attenzione comunque a quelle persone che vi urtano o che nella ressa si stringono a voi e con gentilezza si scusano.
Dietro a queste persone gentili, si potrebbe nascondere un abile borseggiatore che distraendovi con una spinta o altro sotterfugio vi sottrae i vostri beni. Piccola nota riguardante i prelievi al bancomat. Anche in questo caso , bisogna accertarsi che nelle vicinanze non ci siano persone sconosciute e sospette, se non vi sentite sicuri non effettuate l'operazione di ritiro del denaro ma aspettate un momento migliore. Nei pressi dei bancomat, potrebbe essere appostato un malintenzionato che aspetta il momento opportuno per colpire. Lo stesso dicasi per il ritiro delle pensioni in posta.
Gli anziani vengono tenuti d'occhio e poi colpiti quando nei dintorni cè meno gente che possa aiutarli. Cercate di non dare nell'occhio e di maneggiare soldi in pubblico. Evitate di dire in giro anche se a persone conosciute, il giorno in cui andrete a ritirare la pensione nelle vicinanze ci potrebbe essere qualcuno che ascolta interessato.

DIFESA DAGLI INGANNI O TRUFFE TELEFONICHE

La difesa dai raggiri telefonici o truffe è una cosa molto semplice. Spesso malintenzionati telefonano con l'intenzione di indurvi a comprare qualcosa o per farvi delle domande di tipo statistico. In entrambi i casi il loro scopo è di estorcervi del denaro con l'inganno oppure di capire come vivete in modo da poter pianificare una truffa meglio congegnata o un furto sostanzioso.
Anche in questo caso si preferisce colpire persone che vivono da sole e anziane. In qualche caso queste persone si fingono esattori, appartenenti alle forze dell'ordine, dipendenti del Comune o rappresentanti di libri. E' importante sapere che al telefono non è obbligatorio dare alcuna informazione privata o riservata, se lo fate la cosa può ritorcersi contro di voi.
Anche se a volte al telefono vengono compiute delle indagini statistiche vere, voi che siete dall'altro capo del telefono non potete capire se ciò che vi dicono è vero oppure no. Quindi per evitare spiacevoli conseguenze, negate il vostro aiuto telefonico a chi ve lo richiede, fatelo con fermezza e cortesia, magari chiedetegli di venirvi a trovare per parlare di persona, ma ricordatevi comunque di non dare dati anagrafici o indirizzi (datevi appuntamento in un luogo pubblico affollato).
Anzi bleffando (anche se magari è vero) dite che avete un cane da guardia pericoloso in casa o giardino e che quindi è meglio telefonare per annunciare l'imminente visita, per evitare al possibile malintenzionato guai seri. Se si tratta di un malintenzionato vedrete che non si farà più vivo. Piccole bugie o trucchetti del genere, usati con furbizia e convincimento sono sufficienti a tenere lontani i malintenzionati meno esperti o organizzati.

DIFESA DAI TRUFFATORI CHE SI PRESENTANO A CASA

Molto spesso suonano alla nostra porta individui maschi o femmine che ci offrono offerte vantaggiose, affari di ogni tipo, ci chiedono se ci facciamo leggere la mano,si qualificano come esattori di enti di ogni tipo (Comuni, Enel, acquedotto, gas, ecc), ci chiedono se li facciamo entrare in modo da illustrarci meglio l'affare o il problema. Spesso questi individui si presentano in abbigliamento distinto, puliti e ben curati nell'aspetto. Di solito usano un linguaggio fluido e rassicurante, vi guardano negli occhi e gesticolano tenendovi impegnati mentalmente. E' necessario sapere che molti enti come il gas, l'Enel, etc. non mandano loro dipendenti casa per casa a raccogliere tasse o denaro.
Nel caso straordinario che ciò avvenisse,è importante mettere in atto una serie di contromisure che vi faranno scoprire se la persona che avete davanti e' un malintenzionato o una persona per bene che sta' facendo un lavoro onesto e regolare. Tenete l'individuo fuori dalla vostra abitazione, possibilmente in un luogo a voi visibile. Chiudete bene la porta d'ingresso ed assicuratevi che non ci siano altre possibili vie d'ingresso. Anche se da una distanza che non vi permette di vedere i particolari, chiedetegli di mostrarvi un documento identificativo e di tenerlo ben fermo in mano rivolto verso di voi.
Se questo avviene in ore notturne è bene che tutto il dialogo e la scena abbiano luogo in aree ben illuminate. Se vi fa' vedere un qualcosa che assomiglia a una tessera di riconoscimento ma non distinguete i particolari, fategli alcune domande semplici: ”ditemi nome e cognome”, per che ente lavorate”, “quale è lo scopo della vostra visita”.
Dopo che l'individuo avrà risposto, memorizzate bene quanto vi ha detto e ditegli che state per telefonare al suo ente per chiedere una conferma su quanto da lui riferito. Se è un vero esattore vi fornirà lui stesso l'indirizzo e il telefono dell'ente a cui appartiene.
Sempre tenendolo d'occhio effettuate la telefonata di conferma. Cercate quando gli parlate, di memorizzare le sue caratteristiche somatiche per meglio riferirle alla Polizia in caso di bisogno.
Se quando avete finito la telefonata il tipo è ancora li, ci sono buone probabilità che sia una persona onesta, questo dipende anche dalla risposta che il suo datore vi ha dato. Ma attenzione, non è ancora detto! Verificate che il numero telefonico che vi ha dato sia corrispondente a quello reale. Molti usano dare un numero al quale risponde un complice che convince la persona a fidarsi.
Ricordatevi che la sicurezza e prevenzione dei reati è un vostro diritto che potete sfruttare meticolosamente senza incorrere in alcun illecito. Quindi sia che sia un vero esattore che un imbroglione non impauritevi se perde la pazienza minacciandovi di chiamare la polizia, la polizia si complimenterà con voi per lo zelo se veramente interverrà. Molto probabilmente se si tratta di un malintenzionato non appena metterete in atto le vostre procedure di prevenzione scomparirà scappando o se ha stile lascerà la vostra casa con classe, eclissandosi e sparendo dalla vista. Chi sono i possibili obbiettivi di questi malintenzionati?
Al 1° posto ci sono gli anziani, in particolare quelli che vivono da soli e donne che vivono un pò isolate nelle zone rurali, i disabili, i ragazzi in età adolescenziale.
Quando e' evidente o quasi, che si tratta di malintenzionati anche minorenni (anche con un minimo di 6 anni di età) che sono istruiti alle tecniche dai loro genitori veri maestri dell'inganno, è indispensabile non farli assolutamente entrare in casa. Fate attenzione che ci sono alcune donne malintenzionate, che insisteranno con le loro tecniche persuasive che vanno dall'augurarvi una fattura, al profetizzarvi un brutto male.
Non cedete assolutamente, ribadisco assolutamente alle loro insistenze anzi chiamate subito la Polizia.
Ricordatevi di memorizzare sempre i loro volti, le loro sembianze e il loro abbigliamento per meglio descriverlo alla Polizia. Non aspettate che sia troppo tardi per chiamare la Polizia. Sappiate che l'intervento di una pattuglia è sempre e comunque gratuito e dovuto al cittadino che lo richiede, anche se apparentemente per futili motivi.
Non fatevi scrupoli, non disturbate nessuno, la Polizia è al servizio del cittadino. State attenti a non perdere mai di vista le persone sospette, specialmente i malintenzionati minorenni, perché sono insidiosi e veloci nel commettere furti e inganni di ogni tipo. Se sono due o tre persone o bambini spesso usano la tattica di distrarre la vittima con pretesti vari, intanto uno solo si introduce in casa vostra andando sicuramente in camera da letto ove rovisterà nei cassetti.
Attenzione perché hanno un sesto senso per ritrovare in uno o due minuti al massimo oggetti preziosi che voi credevate di aver abilmente nascosto.
Poi come succede spesso, i compari spariranno quando quello più pericoloso ha terminato la sua opera dileguandosi. Molto spesso vengono usati dei bambini che vi indurranno pietà perché vestiti di stracci e sporchi, ma ricordatevi che sono stati addestrati a queste sottili tecniche convincenti dai loro genitori che li usano” per i loro sporchi interessi. Molti di questi bimbi vengono addirittura puniti o picchiati se la sera non portano a casa un seppur minimo bottino. Il problema è a monte e non sta a noi risolverlo, noi dobbiamo solo proteggere i nostri beni acquisiti con sudore e sacrificio.

COME EVITARE FURTI NELLA PROPRIA AUTO

Per evitare di trovare spiacevoli sorprese quando si ritorna al proprio veicolo è bene osservare alcuni semplici accorgimenti. E' ovvio che ciò non elimina le possibilità dei furti ma soltanto ne riduce i rischi.
Sul veicolo in sosta non lasciate mai le chiavi inserite nel cruscotto o magari nascoste in punti particolari all'esterno del veicolo.
Non lasciate finestrini o portiere aperte. Dall'esterno non si deve vedere nulla che possa invogliare un malintenzionato ad aprirvi l'auto o a rompervi un finestrino. Quindi non lasciate le vecchie autoradio estraibili bene in vista, non lasciate denaro (max uno o due euro), non lasciate borsette da donna, marsupi, zainetti, valigette 24h, computer, telefonini o qualsiasi altro oggetto di un minimo di valore.
Se non potete o non volete istallare un allarme antifurto, istallate ben visibile un piccolo led luminoso che simula un allarme inserito, questo a volte scoraggia i più maldestri malintenzionati.
Se il veicolo è in sosta in orario notturno, premuratevi di parcheggiarlo in una zona illuminata, mai in zona buia e isolata. Infine se avete un cane di qualsiasi taglia e avete deciso di portarlo con voi, lasciatelo in auto a custodia dei beni (purché non sia troppo affettuoso con gli estranei), ma ricordatevi di lasciare una fessura nei finestrini per l'aerazione e comunque sconsigliabile d'estate con le temperature torride.


P.S. Ritornando a proposito dei furti in abitazione, state attenti ai simboli o segni lasciati qualche volta da alcuni furfanti che effettuano un sopralluogo prima del furto. Di solito si tratta di scalfitture sul muro o sui cancelli o piccole strisce di tessuto. Toglietele immediatamente e state attenti ai movimenti sospetti dei giorni seguenti.

I PERICOLI DEL RITIRO DELLA PENSIONE E DI SOMME DI DENARO

Pochi semplici consigli di base sono utili ad evitare che dei malintenzionati vi derubino della vostra preziosa pensione o che vi sottraggano il denaro appena ritirato al bancomat.
Se possibile non andate mai a ritirare denaro da soli. Se siete da soli, prima di entrare in banca o in posta accertatevi che non ci siano persone sospette nei pressi e assicuratevi di non essere osservati o seguiti. Non guasta tenere sempre a portata di mano un cellulare con il numero 113/112 pronto alla chiamata. Se ritirate cifre di denaro consistenti o comunque importanti per voi,non parlate a voce alta, non date indicazioni tranne che al cassiere sull’ammontare del prelievo. Dopo il prelievo, custodite il denaro dividendolo in più posti. Evitate di farlo in modo visibile. Uscendo dalla banca o posta, usate maggiore attenzione di quando siete entrati. Se avete l’impressione che qualcuno fuori vi aspetta è sospetto, non uscite. Chiedete a qualcuno di accompagnarvi o se lo ritenete opportuno, chiedete l’intervento di una volante della polizia o carabinieri o di una guardia giurata già presente allo esterno. Se dovete trasportare il denaro a casa o in un'altra destinazione, fatelo nel più breve tempo possibile, senza soste in aree di servizio autostradali, ristoranti o bar.
Se trasportarte i valori in una borsetta o valigetta 24h, non lasciatela mai incustodita nel veicolo.
Durante la guida cercate di scoprire se siete seguiti, ed eventualmente avvisate le forze dell’ordine. Se all’uscita dalla banca vi ferma qualcuno con un banale pretesto, siate cortesi ma decisi nel declinare qualsiasi aiuto o semplice informazione, potrebbe essere un sistema per distrarvi e sottrarvi il denaro, magari grazie ad un complice poco lontano. Un sistema usato di frequente sugli anziani, è quello di rincorrervi dopo essere usciti dalla banca o posta, dicendovi che per un banale errore vi sono stati consegnati dei soldi non buoni o falsi (o altre scuse)e che ve li cambierebbero subito sul posto con soldi buoni. Inutile dire che in realtà vi darebbero dei soldi falsi in cambio dei vostri buoni. Vi ho fatto un banale esempio, ma i sistemi sono molti e spesso anche molto macchinosi e credibili.
E’ comunque buona norma non fermarsi a parlare con nessuno.
Quando ritirate dai bancomat automatici, effettuate un controllo preventivo per accertarvi che non ci siano strani congegni ben nascosti nella parte superiore, potrebbero esserci microtelecamere o altri congegni di registrazione che decodificano i vostri codici segreti, trasmettendoli a dei malfattori appostati poco lontano.

I PERICOLI DELLA NAVIGAZIONE IN INTERNET

Anche in questo caso, i pericoli e le insidie che si nascondono dietro questo moderno sistema di comunicazione globale, sono molte, anzi infinite, data la velocità di innovazione dei sistemi informatici. Darò alcuni consigli di base molto semplici e comprensibili. Comunque consiglio le persone poco esperte di internet e anche quelle già esperte, di rivolgersi a personale di fiducia altamente qualificato, che possono darvi spiegazioni più specifiche e dettagliate. Inoltre è bene sapere che esiste in ogni Questura ( Polizia di Stato)d'Italia la specialità della polizia postale che si occupa di tutti i reati informatici e che gratuitamente possono fornirvi chiarimenti ad ogni vostro dubbio.
Spesso nei telegiornali si sente parlare di truffe informatiche, ovvero tutti quegli odiosi reati a danno di ignari utenti internet, che vanno dal semplice cittadino fino alla intrusione nelle banche dati riservate degli istituti bancari.
Le finalità di tali intrusioni è quella di carpirvi del denaro in modo fraudolento.
Prima regola è quella di non comprare mai nulla da siti sconosciuti. Anche se conosciuti, prima di acquistare, chiedete ad amici più esperti. Se possibile, non aprite nemmeno le email sconosciute, eviterete di far entrare pericolosi virus informatici e usate un buon programma antivirus. Comunque state molto attenti. Usate sempre le carte prepagate che hanno un limite di spesa e quindi possono limitarvi il danno. E' assolutamente sconsigliabile fornire a chiunque ( anche se conosciuto ) i dati personali dei vostri codici bancari.Da parte di esperti truffatori, è in uso la tecnica di inviarvi delle email che presentandosi come istituti bancari, postali, polizia o altro, vi invitano ad inviargli i vostri codici bancari segreti. Nella email, di solito per essere convincenti, sono soliti minacciare lo utente di bloccargli il conto corrente o altre diavolerie molto persuasive. Non abboccate ! Chiamate eventualemente l'istituto di riferimento(banca,posta,etc.) facendo presente il problema e chiedendo spiegazioni. Non chiamate i numeri di telefono indicati nelle email. Un altro consiglio utile a mantenere la privacy, nonostante la navigazione in internet, è quello di fornire meno dati personali possibili a chi ve ne fà richiesta (a meno che non sia fidato e conosciuto). Sappiate che anche grazie a internet, i nostri nomi, cognomi e dati personali sono oggetto di commercio tra società di marketing. Quindi prestare la massima attenzione è d'obbligo per evitare guai seri.Internet è uno strumento utile e meraviglioso, ma anche molto insidioso.

I PERICOLI VIAGGIANDO IN AUTOSTRADA (sicurezza stradale)

Anche in questo caso, i pericoli e le insidie che si nascondono viaggiando per lavoro o piacere sulle nostre strade e autostrade, sono varie e non ascoltare qualche buon consiglio a tutela della sicurezza stradale, può fare la differenza tra la vita e la morte.
Innanzi tutto, su questo argomento non sono mai poche le raccomandazioni, non bevete alcolici prima di mettervi alla guida.
Lo stesso dicasi per le sostanze stupefacenti o comunque dopo aver assunto farmaci particolarmente efficaci sul sistema neurologico. Se volete arrivare a destinazione voi e i vostri passeggeri, dovete avere piena facoltà delle vostre capacità sensoriali.
Queste semplici regole valgono sopratutto per chi viaggia in autostrada, ma è consigliabile attuarle anche sulle strade ordinarie. Se dovete fare una sosta per motivi d’emergenza o per riposare, usate esclusivamente le aree di sosta o di servizio, fuori dal flusso veicolare. Pensate sempre che in autostrada il flusso veicolare viaggia a velocità elevate.
Se proprio non potete arrivare in un area di sosta, fermatevi per il più breve tempo possibile, sostando il più a destra possibile anche con le ruote di destra sul ciglio erboso.
Usate subito il giubbotto ad alta visibilità, specialmente di notte e in condizioni di scarsa visibilità. Usate le frecce d’emergenza e altre luci che vi rendono visibili. Ricordatevi che se dovete scendere dal veicolo, cercate di stare sul ciglio erboso e comunque il più lontano possibile dai veicoli circolanti ad alta velocità. E’ bene ricordare che gli autocarri ad alta velocità (anche se dentro i limiti consentiti) che vi sfrecciano vicino, possono creare un vortice d’aria che vi risucchia oppure vi respinge facendovi cadere. Nel caso che viaggiando, ad un tratto siete costretti a frenare e fermarvi per una coda di veicoli o un ostacolo improvviso, scendete immediatamente e raggiungete un luogo sicuro il più lontano possibile dal traffico veicolare. Fatelo, anche se non riuscendo a fermarvi in tempo, siete costretti a tamponare il veicolo che vi precede. Specialmente in autostrada, non conviene attardarsi a discutere o a curiosare sull’eventuale incidente. Qualcuno che sopraggiunge ad alta velocità, potrebbe non accorgersi di voi, sopratutto in caso di nebbia. Non sottovalutate questo rischio anche se le condizioni della strada sono ottime e il tempo è bello.
Anche girovagare a piedi per le aree di servizio autostradali, può essere pericoloso a causa del fatto che raramente chi si immette in area non sempre rallenta adeguatamente. Se viaggiate in autostrada con la moglie e un bimbo nel seggiolino, fate sedere la moglie dietro a fianco del bimbo.

E’ un buon espediente per aver qualcuno sempre pronto a portare aiuto o soccorso al bimbo ( per esempio, per slacciarlo dalle cinture ed evacuare il veicolo immediatamente in caso di sinistro, specialmente in caso di incendio o pericolo di annegamento). In questi due ultimi casi specialmente, cercate di non farvi prendere dal panico. Respirate a fondo decidendo la strategia migliore per la salvezza. Dopo questi suggerimenti, mi sembra ovvio, ripetere “il consiglio dei consigli”: usate sempre le cinture di sicurezza per voi e per i vostri passeggeri, sopratutto se sono bimbi. Ricordatevi che i bambini non allacciati ai loro sistemi di sicurezza, in caso di urti anche non particolarmente violenti, si trasformano in missili che usciranno dal parabrezza anteriore con conseguenti gravissime lesioni. Su questo argomento vi prego di porre la massima attenzione.
Un frequente “luogo comune o leggenda metropolitana” che circola sulle cinture di sicurezza, afferma che servono a ben poco o addirittura sono pericolose in caso di incendio o annegamento. Posso affermare con assoluta tranquillità e sincerità, grazie alla mia esperienza maturata “sul campo”, che le cinture di sicurezza insieme agli air-bag sono la più grande invenzione fatta a tutela della salute degli esseri umani. Nei veicoli dotati di air-bag, le cinture vanno assolutamente indossate, perchè in caso di urto gli air-bag esplodendo provocherebbero seri danni al volto(e non solo). Un consiglio, le cinture non vanno mai lasciate allentate. Devono essere tirate e messe in tensione, dopo essere state allacciate. Vorrei ricordare un ultima cosa: i sinistri stradali sono provocati per la maggior parte dalla distrazione e dalla velocità. Quindi elaborate le opportune considerazioni.

I PERICOLI PER I NOSTRI BAMBINI

I nostri figli o i minori che vivono con noi, sono ogni minuto, ogni ora ed ogni giorno sottoposti ad ogni tipo di potenziale pericolo. Dai più banali, ma non meno gravi pericoli domestici ai pericoli che corrono quando sono fuori della loro casa.
I pericoli domestici a secondo dell’età del bambino sono la corrente elettrica, attrezzi e utensili vari (coltelli), scale, balconi dei piani alti, i fornelli e corde e cordini vari, liquidi pericolosi.
Un bimbo è attratto dai buchi quindi potrebbe reperire qualcosa di appuntito e metallico da inserire nelle prese di corrente, vi consiglio di togliere dalla loro portata ogni oggetto fine, che può essere inserito nella presa di corrente (es.:forcine dei capelli delle donne).
Chiudere al sicuro ogni utensile o attrezzo tagliente,appuntito e potenzialmente pericoloso.
I bambini amano aprire i cassetti della cucina e potrebbero trovarci i coltelli ed altri utensili dannosi.
Le scale per lavori domestici o le scale di casa come i balconi sono molto pericolosi. I bambini tendono a sporgersi dai balconi o salire sulle scale domestiche, senza rendersi conto che basta una caduta da poco più di un metro per trasformare un giorno felice in un giorno tragico.
Quando sono sui balconi non lasciateli mai soli e se dovete assentarvi per solo un minuto, portateli con voi. Mai lasciarli soli, anche se per pochi secondi.
Il pericolo rappresentato dal gas è assoluto. Il bimbo anche se quasi adolescente non deve mai maneggiare i fornelli ed usare il gas, proprio per l’impossibilità di rendersi conto della pericolosità. Questa è la norma principale. I bambini non devono mai sostare vicino ai fornelli, sopratutto se su di essi ci sono pentole con olio o acqua bollente.
Tenerli lontani da tutti gli elettrodomestici potenzialmente pericolosi come ad esempio il tostapane, frullatori/impastatori, coltelli elettrici,ecc.
Fino ad una certa età, vanno tenute ben custodite corde, cordini di ogni tipo con i quali i bambini potrebbero giocarci rischiando di rimanere soffocati. Stessa cosa dicasi per i sacchetti di plastica. Un gioco può diventare una tremenda sciagura.
Molto pericolosi i liquidi detergenti, infiammabili, gli acidi vari e tutti i prodotti per la casa e per lavoro. Teniamoli chiusi a chiave in un armadio o in posti che il bambino non può raggiungere.
In casa, quando i figli sono davanti al computer, non lasciateli mai soli o controllateli spesso. Nella rete internet si nascondono molte insidie per i nostri figli. Malintenzionati attraverso loro, possono carpire dati riservati o possono indurli a spendere cifre non autorizzate o ancora potrebbero indurli a fare atti immorali dietro promesse di vario tipo o guadagni facili. Internet nasconde, ormai è noto a tutti, la rete più estesa e pericolosa di pedopornografia.
E’ buona norma mettere dei filtri al computer e alla fine controllarli comunque.
Questi sommariamente i potenziali pericoli domestici, ma ogni angolo di una casa può nasconderne degli altri.
Altra storia quando siamo fuori casa con i nostri figli o quando i nostri figli sono da soli.
Il primo consiglio che mi viene in mente, scaturisce da una disgrazia menzionata in un telegiornale. Genitori in un ristorante con piscina, perdono di vista per pochissimi minuti il loro bimbo e lui cade in una piscina annegando. Questo ci insegna che i bambini amano spesso curiosare e quindi allontanarsi dai tutori, per esplorare il mondo che li circonda, ma purtroppo senza chi li protegge sono alle mercé dei peggiori pericoli.
La strada ed il traffico sono un’altra fonte inesauribile di pericoli, ma dato che ogni adulto ne è consapevole è in grado di insegnarlo ad un bambino senza bisogno di dilungarmi nei dettagli.
Guidando veicoli o camminando a piedi,uno dei peggiori pericoli è costituito dall’uso di strumenti elettronici (telefonini, ipod, video, ecc).
Ho visto pedoni utilizzare il telefonino mentre camminano o vanno in bici, e li ho visti attraversare senza accorgersi dell’arrivo di veicoli, perché intenti a chiacchierare animatamente.
Questi pedoni sono assistiti solo dalla fortuna. Altri pedoni o ciclisti con cuffiette e musica a tutto volume che li distraggono, facendogli perdere di vista le più elementari norme di sicurezza. Poi magari l’automobilista gli suona, ma loro imperterriti neanche sentono le trombe.
Basterebbe ricordarsi che la sfortuna è sempre in agguato, soprattutto se siamo noi a facilitare gli eventi negativi.
Un altro motivo di preoccupazione per un genitore è la pedofilia, che miete molte vittime ogni anno.
Ricordatevi che è meglio essere discretamente e intelligentemente protettivi verso i propri figli, piuttosto che lasciarli a se stessi nell’illusione che ormai sono dei bambini cresciuti.
Un domani potrebbero diventare un adulto (o adulta) con seri disagi e problemi dovuti a traumi.
Non è possibile dire dove si nasconda un pedofilo e quanto può essere pericoloso. Ciò dipende dai luoghi e le persone che il bimbo frequenta. Quindi prima regola è fare attenzione ai luoghi che siano meno isolati possibili. Le persone devono essere conosciute e selezionate.
E’ bene spiegare ai nostri figli, fin dai primi anni di vita, i potenziali pericoli derivanti dai malintenzionati a scopo sessuale. Con tatto e uso delle parole giuste si può far capire ai bambini le poche regole base per difendersi da quei pericoli. La regola base è la diffidenza verso chiunque, non conosciuto o poco, che approfittando di luoghi appartati, si avvicina facendo complimenti, porgendo dolciumi o altre allettanti offerte.
Tra queste offerte cè l’offerta di ricariche telefoniche ed altri vantaggi in denaro, in cambio di foto prima del viso e via via che crescono gli incontri, sempre più intime.
E’ necessario far capire ai nostri figli, che nessuno a parte noi o i parenti stretti possono fargli offerte di denaro o vantaggi. Tutte le altre, sono persone potenzialmente pericolose.
Dai recenti fatti di cronaca, abbiamo imparato, che anche nella sfera familiare a volte possono nascondersi seri pericoli.
Se avete in famiglia qualcuno che ha manifestato anche superficialmente queste tendenze deviate o altre tendenze strane oppure ha già subito condanne o indagato per reati connessi, non affidategli i vostri figli, potreste pentirvene.
Ovviamente maggiore attenzione agli estranei. Date le cronache giornalistiche e le statistiche criminali, dobbiamo porre attenzione anche alle persone al di sopra di ogni sospetto. Infatti non di rado, la cronaca nera è piena di episodi di pedofilia perpetrati da psicologi infantili,preti,pediatri e altri professionisti a contatto con i bambini.
E’ sconfortante e deprimente sapere che i pericoli possano venire anche da persone che dovrebbero avere a cuore il bene primario dei bimbi, ma la realtà è questa.
Non affidate mai i vostri bambini a persone di cui non avete piena fiducia. Dite ai vostri bambini di riferirvi ogni comportamento sospetto di adulti, senza colpevolizzarli, fategli capire l’importanza dei vostri consigli e della protezione che potete fornirgli in caso di bisogno.
Consigliateli di evitare zone isolate e buie e comunque di non camminare da soli quando tornano a casa da scuola o da altri luoghi di ritrovo.
Insegnate loro di non accettare passaggi da sconosciuti, anche se dicono di essere amici o parenti.
Avvisateli di riferirvi il contenuto di messaggi strani ricevuti sui cellulari o in altro modo. Insomma i modi per evitare spiacevoli conseguenze per i nostri figli, sono una corretta educazione, il dialogo e i consigli e la capacità genitoriale di farli sentire protetti e al sicuro.
Ricordatevi che le forze dell’ordine sono al vostro servizio, quindi per qualsiasi consiglio o informazione, chiamateli senza esitazione. E’ meglio un consiglio prima, che una denuncia dopo.

AVVERTENZE

L’autore declina ogni responsabilità da un uso improprio o maldestro dei consigli e suggerimenti forniti nel presente manuale.
Il manuale non ha pretese esaustive di ogni situazione di possibile pericolo, pertanto i suggerimenti finalizzati alle situazioni descritte, hanno un carattere puramente generico.
Ogni suggerimento o consiglio, quindi, va accolto con il massimo del comune buonsenso. Grazie.

L’autore

L'AUTORE

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Ringraziamo il nostro amico Valtel Stabile e i nostri amici di LUGUGNANA.COM per averci concesso di pubblicare questa guida cotenente tanti preziosi consigli per i nostri lettori di tutte le età.

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