San Michele al Tagliamento

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Lettera "liberatoria" di Luca Tollon ai cittadini di San Michele
10-05-2011
A pochi giorni dalle elezioni, è arrivata nelle case dei cittadini di San Michele al Tagliamento, una lettera, firmata da Luca Tollon ex coordinatore del PdL ed ora candidato Consigliere Comunale nella lista di Matteo Ziroldo “Lega Nord – Liga Veneta – Bossi”.

La lettera intitolata "Il perché di una scelta”, non è una delle tante presentazioni dei candidati con programmi e buone intenzioni o invito al voto con allegati "santini” che abbiamo ricevuto nelle ultime settimane, ma è uno sfogo personale e molto polemico in cui Tollon, giustifica la scelta di cambio campo (non siamo in guerra ma in politica si usa dire così), scrivendo di un PdL a San Michele con divisioni e lotte interne, facendo nomi di personaggi noti nella storia politica recente del nostro Comune, raccontando fatti che hanno portato alla creazione di parte delle sette liste da cui uscirà il futuro Sindaco di San Michele al Tagliamento.

Di seguito riportiamo la lettera per intero ed attendiamo le repliche da parte dei “nominati”:

“Cari Concittadini,

Probabilmente qualcuno di voi si sarà chiesto perché, a poche settimane dalle elezioni amministrative del prossimo 15 e 16 maggio, io mi sia dimesso da coordinatore del Popolo della Libertà di San Michele al Tagliamento per poi candidarmi nella lista degli amici e alleati della Lega Nord – Liga Veneta – Bossi.

Mi sento dunque in dovere di farvi conoscere le motivazioni politiche che mi hanno portato a compiere, con grande convinzione, questa scelta di campo.

A seguito dello scioglimento anticipato del Consiglio Comunale e con l’inizio delle trattative politiche in vista delle elezioni, come nuovo coordinatore del PdL, ho cercato da subito di far capire la vitale necessità di un profondo rinnovamento dei candidati che il partito avrebbe dovuto proporre al giudizio degli elettori e all’attenzione dei potenziali alleati, in quanto molto difficilmente sarebbe stata capita la riproposizione delle stesse persone che avevano causato tanti danni al nostro comune.

Ho, dunque, a lungo e pazientemente cercato di fare in modo che si realizzasse questo rinnovamento, ma i personaggi che rappresentavano e rappresentano tutt’oggi le varie fazioni in cui è suddiviso il Pdl (Teso – Bornancin – Morsanuto) erano occupati solo a decidere come spartirsi i posti in lista e a cercar di far emergere i propri “protetti” quali candidati alla poltrona di sindaco.

Questa “guerra tra bande” è continuata con violenza crescente fino all’epilogo che a portato a sette giorni dalla data di presentazione delle liste, al “siluramento”, senza giustificazione alcuna, di Marco Cecchetto, candidato sindaco indicato da tutto il PdL e alla sua frettolosa sostituzione con Mauro Del Sal, candidato semisconosciuto alla vita politica di San Michele (forse anche perché residente da anni a Portogruaro). Una inspiegabile “invenzione dell’ultima notte” del “padre padrone” del PdL Moreno Teso, in pieno accordo con il suo nuovo “vassallo” Morsanuto.

Il risultato di questa misera vicenda è che il PdL di San Michele, ridotto politicamente a un mucchio di macerie da violente lotte interne e da sfrenati personalismi, si è presentato con due liste contrapposte che rappresentano due facce della stessa moneta:

- la lista di Mauro Del Sal (candidato di Moreno Teso) che si distingue negativamente per aver riproposto senza vergogna le stesse persone che, mosse sempre da logiche  personali  e di potere, hanno distrutto l’immagine pubblica del PdL, provocando il commissariamento del Comune e non solo

- la lista di Marco Cecchetto (candidato di Sergio Bornancin e già suo assessore) in cui non si è trovato niente di meglio che riproporre lo stesso ex-sindaco Bornancin con metà della sua vecchia giunta ! Vi chiederete perché solo metà, semplice perché l’altra metà (Driusso e Nuzzo) è riuscito a imbarcarla, con mio grande stupore, Pasqualino Codognotto “allievo” di Bornancin come suo vice-sindaco per cinque anni!

Vorrei qui ricordare che Bornancin venne sconfitto dall’alleanza PdL-Lega Nord nel 2008, ma fatto poi rientrare in gioco nel PdL con tutta la sua “truppa” da Moreno Teso nella speranza di aumentare i suoi voti di preferenza alle regionali (la sorte a volte è beffarda!).

Dunque dopo aver cercato con tutte le mie forze di cambiare le cose dall’interno e avendo purtroppo verificato che ciò non era possibile a causa delle insuperabili resistenze di un partito governato da “capibastone” secondo esclusive logiche di potere, avevo due alternative: ritirarmi sconfitto o continuare a combattere questo sistema dall’esterno.

Ho scelto decisamente e con orgoglio la seconda: continuare a combattere politicamente, fermamente convinto che le persone perbene devono stare da un’altra parte, dove vi fosse libertà di esprimere i propri pensieri senza timore di ritorsioni e vendette e dove la forza delle idee potesse trovare ospitalità!

Dopo questa “liberatoria” decisione ho avuto la fortuna che l’amico Matteo Ziroldo candidato sindaco delle Lega Nord – Liga Veneta – Bossi abbia ritenuto la mia persona all’altezza di sposare il progetto di forte rinnovamento proposto dal suo gruppo, una lista composta da persone nuove e con capacità, unite dalla Politica e non dagli interessi, che se dovesse vincere le elezioni, come mi auguro, sarebbe in grado di dare immediata governabilità al Comune. Senza alcun condizionamento da parte dei poteri forti che nel passato hanno pesantemente influito sul comportamento di molti “ex” che oggi si ripresentano senza pudore al giudizio degli elettori.

Elettori che, sono certo, questa volta sapranno distinguere il vino dall’aceto!

Con queste motivazioni mi sento oggi sereno nell’invitarvi con rinnovato e convinto orgoglio politico a votare la lista della Lega Nord – Liga Veneta – Bossi, per dare una nuova speranza alla nostra Gente.
Grazie
Firmato Luca Tollon”